Guida per la tua vacanza in Maremma Toscana e nella Tuscia
Tuscania è un meraviglioso paesino della provincia di Viterbo che sorge arroccato su di un promontorio di roccia tufacea, che lo rende sicuramente particolare e caratteristico, si colloca negli splendidi territori dell’Alta Tuscia, ponendosi al centro di un’area assolutamente splendida ed affascinante, caratterizzata dalla presenza del fiume Marta e delle sue incantevoli valli; i paesaggi che la cittadina offre ai suoi visitatori sono poi assolutamente accattivanti, con dolci colline, pianure e grandi vigneti, destinati alla produzione di ottimi vini.
La cittadina è poi un vero e proprio gioiello di architetture e costruzioni antiche, se si deciderà di visitare il borgo si avrà infatti l’opportunità di apprezzare ogni suo piccolo particolare ed ogni sua sfumatura, venendo a contatto con una storia profondamente antica ed interessante; sicuramente particolari sono poi le leggende che sono sorge intorno alla fondazione della città, la più accreditata è quella che ci giunge da uno storico romano che descrive Tuscania come un centro fondato da Ascanio, figlio di Enea, nel luogo nel quale aveva trovato dodici cuccioli, in latino, Tus-Cana, l’altra leggenda riconosce il fondatore della città nella figura di Tusco, erede di Ercole.
Da non perdere:
La Basilica di San Pietro, costruita nella parte più antica dell’abitato di Tuscania, si tratta di uno splendido edificio risalente all’VIII secolo che si presenta, in seguito a ristrutturazioni avvenute nel corso dell’anno mille, con un meraviglioso stile romanico lombardo, l’interno è a navata unica e custodisce un grande numero di opere d’arte e dipinti.
La Basilica di Santa Maria Maggiore, costruzione sacra più antica della città di Tuscania, la sua costruzione viene infatti fatta risalire al VI secolo, come possono ben testimoniare alcune documentazioni dell’epoca, al suo fianco si erge una torre campanaria e l’intero complesso, dopo i rimaneggiamenti del 1200 si caratterizza per uno stile romanico.
La Chiesa di San Marco, uno degli edifici più antichi della cittadina laziale, al cui interno si potranno ammirare alcuni splendidi dipinti ed affreschi, tra i quali possiamo sicuramente citarne due che raffigurano “L’Annunciazione”e”La Madonna con il Bambino ed un Santo Vescovo”.
La Cattedrale di San Giacomo, costruzione di origine Rinascimentale, l’interno si presenta agli occhi del visitatore come custode di opere d’arte e dipinti di grande rilevanza artistica, nonché un tabernacolo in marmo risalente al 1400.
La Chiesa di Santa Maria della Rosa, costruzione che, realizzata sui ruderi di un più antico edificio sacro, si presenta in stile romanico-gotico, la facciata si caratterizza per la presenza di interessanti elementi architettonici, quali un mediano, sormontato da una rosa, capitelli e colonne di pregevole fattura, l’interno invece, diviso in tre navate ospita interessanti opere d’arte.
La Chiesa di San Francesco, antichissima costruzione religiosa della quale oggi rimangono solamente alcuni ruderi.
La Chiesa di San Silvestro, costruzione sacra che, costruita nei primi decenni del 1300 e in gran parte ristrutturata nel XVII secolo, custodisce un meraviglioso affresco che raffigura “L’Albero della Vita”, realizzato nel XIV.
La Chiesa di Santa Maria del Riposo e il Convento di San Francesco, la Chiesa di presenta come un chiaro esempio di arte benedettina e porta le modifiche effettuate nel corso del 1400 al suo interno si potranno ammirare alcuni splendidi dipinti ed affreschi, il convento invece, è oggi sede di un importante museo.
Il Palazzo Comunale, la cui costruzione avvenne nel 1600, al suo interno si trovano affreschi di grande fascino e bellezza, l’edificio si presenta oggi con elementi architettonici risalenti al XIX secolo, la cui presenza è dovuta a rimaneggiamenti e modifiche ottocentesche.
I Palazzi rinascimentali Maccabei, Campanari, Fani-Ciotti e Spagnoli, quasi completamente ristrutturato nel corso del 1970, in seguito ad un terremoto che ne aveva in parte danneggiato la struttura.
Le Necropoli della Madonna dell’Olivo, con le celebri tombe della Regina e del Sarcofago, di Pian di Mola, Carcarello, scoperta nel 1800 e quella della Peschiera, con straordinari esempi di tomba a dado, tutte rinvenute nel territorio del Colle San Pietro.
Il Museo Nazionale Archeologico, con sede nell’ex convento di San Francesco, si tratta di un’esposizione di reperti archeologici, oggetti antichi, utensili e corredi funebri che sono stati rinvenuti nei siti archeologici della cittadina di Tuscania, la visita si articola attraverso 4 stanze, nelle quali si potranno ammirare sarcofagi e statuette votive, che raccontano la storia della presenza del popolo etrusco sul territorio.
Storia:
Le origini della cittadina di Tuscania sono molto antiche, collocabili nel periodo della dominazione etrusca, come possono ben testimoniare le numerose necropoli riportate alla luce nelle campagne del borgo laziale, anche se non mancano elementi che possano ricondurre alla presenza di popolazione già in epoca preistorica, nel corso dei secoli Tuscania fu una importante città dell’Impero Romano, sotto il domino del quale rimase fino al V secolo, quando fu posto sotto il controllo della Chiesa; a partire dal XII secolo la cittadina appartenne ad alcune nobili famiglie locali, fu posta sotto il controllo del Ducato di Castro, per subire poi la politica dello Stato Pontificio, fino al momento della sua annessione al regno d’Italia, che avvenne nella seconda metà del 1800.
Maremma Toscana e Tuscia : Guida vacanza con informazioni dettagliate sui borghi, eventi sempre aggiornati e selezione di strutture ricettive.
Leave a reply