Tarquinia

Tarquinia è una delle cittadine più antiche e di maggiore rilevanza della regione Lazio, sorge nei territori della provincia di Viterbo, ponendosi a breve distanza dalle incantevoli e straordinarie viste del Lago di Bolsena, l’abitato si erge si di una piccola collina, dall’alto della quale ha la possibilità di dominare su sottostanti paesaggi naturali offerti dall’Alta Tuscia; il borgo antico si colloca infatti tra le incantevoli valli del fiume Marta e gli straordinari territori della Bassa Maremma e della Tuscia laziale.

Il paese è custode di un tesoro inestimabile, costituito da antichissime costruzioni, palazzi d’epoca e chiese storiche, che si pongono come una straordinaria testimonianza del passato vissuto dalla cittadina laziale, passeggiare infatti tre le vie del suo centro storico e tra le necropoli che sorgono nelle sue campagne, donerà infatti l’impressione di rivivere la storia, conoscendone ogni particolarità e singolarità; numerosi sono infatti i monumenti che si trovano nella cittadina e che si propongono come veri e propri gioielli di arte e cultura, e che riusciranno ad ammaliare ed a catturare, con la loro bellezza ed il loro indiscusso fascino, il visitatore.

Da non perdere:

La Chiesa di Santa Maria Valverde, costruzione risalente al 1200, ed al cui interno sono custoditi alcuni meravigliose opere d’arte e dipinti, tra i quali ricordiamo in ordine di importanza, un meraviglioso dipinto raffigurante la Madonna, splendido esempio di arte bizantina.

La Chiesa di Santa Maria di Castello, che è l’edificio sacro di maggiore rilevanza della cittadina laziale, la sua costruzione avvenne nel corso dell’anno mille, si tratta di una costruzione in stile romanico, al cui interno, diviso in tre navate, si potranno ammirare alcuni splendidi mosaici, affreschi e dipinti di pregevole fattura ed una splendida fonte battesimale di forma ottagonale che fu realizzata nel XIII secolo; nel 1975 l’edificio sacro è stato riconosciuto, per la sua straordinaria bellezza e rilevanza storica e culturale, come monumento nazionale.

La Chiesa di San Martino, edificio di forme romaniche eretto nel centro storico del paese nel corso del periodo medievale.

La Chiesa di San Salvatore, costruita nel XII secolo come parte integrante di in monastero appartenente ai Canonici di Sant’Antonio da Vienna, l’edificio, fu poi abbandonato e cadde in disuso a partire dalla prima metà del XVII secolo.

La Chiesa dell’Annunziata, meravigliosa costruzione religiosa della cittadina di Tarquinia, che venne edificata nel corso del XII secolo, agli occhi del visitatore si presenta come una struttura ricca di particolari costruttivi ed elementi architettonici che rimandano allo stile normanno.

La Chiesa di San Giacomo, si tratta di un edificio di chiaro stampo romanico, costruito a cavallo tra l’anno mille ed il 1100, della sua originaria struttura oggi rimangono solamente pochi particolari, a causa della quasi completa ristrutturazione cui la chiesa fu sottoposta nel 1700.

La Chiesa di San Giovanni, incantevole edificio sacro che appartenne all’ordine dei Cavalieri di Malta, la su costruzione avvenne in epoca molto antica, la chiesa si caratterizza per il suo stile semplice e sobrio.

La Chiesa ed il Convento di San Francesco, risalente al 1250, si costituisce come un meraviglioso complesso religioso realizzato in stile romanico-gotico e straordinariamente ricco di elementi architettonici, il convento dispone inoltre di un chiostro che, soprattutto in estate, ospita interessanti manifestazioni musicali e culturali.

Il Palazzo del Marchese, un incantevole edificio del primo periodo rinascimentale, al suo interno si potranno ammirare sale elegantemente decorate ed un cortile realizzato nel corso del 1400

Il Palazzo Vitelleschi, costruzione che viene fatta risalire al 1400 e realizzato per volere di Giovanni Vitelleschi, meglio conosciuto con il nome di “Cardinale di ferro”, si tratta di un edificio dalle forme eleganti e sobrie, caratterizzato dalla presenza, nel suo favoloso cortile interno, di archi e colonne assolutamente meravigliosi.

La Necropoli di Tarquinia, un meraviglioso sito archeologico di epoca etrusca che conta oltre 200 tombe dipinte e decorate, assolutamente splendide ed interessanti sia dal punto di vista artistico che storico, ponendosi come una delle testimonianze di maggior pregio e rilevanza della presenza della popolazione etrusca nel territorio di Tarquinia.

Il Museo Nazionale Archeologico, con una straordinaria mostra di reperti, corredi funebri, armi, strumenti, attrezzi ed ornamenti, attraverso l’esposizione dei quali viene ricostruita la storia del popolo etrusco nel territorio e lo sviluppo dell’antichissima cittadina di Tarquinia, originariamente nota con il nome di Cornèto.

Storia:

La città di Tarquinia venne fondata dal popolo etrusco in epoca molto antica, e sin dall’inizio si costituì come uno dei centro di maggiore rilevanza ed importanza della Dodecapoli, ovvero delle dodici città principali dell’area etrusca, successivamente l’abitato appartenne all’Impero Romano e fu il luogo di origine della Dinastia dei Re Tarquini, alla dominazione di Roma seguì poi, nel V secolo, quella dei Goti, guidati da Teodorico, e fu inglobata tra i possedimenti del Ducato della Tuscia; nel corso dei secoli, in particolar modo con l’avvento del periodo medievale, la cittadina antica venne gradualmente abbandonata e gran parte della popolazione si trasferì in un nuovo insediamento conosciuto con il nome di Corneto, da questo momento, a parte alcune incursioni nemiche, la città appartenne allo Stato della Chiesa, sotto il dominio del quale rimase fino alla sua annessione al Regno d’Italia.

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