Scarlino

Il meraviglioso borgo di Scarlino sorge nella provincia di Grosseto, nei magici territori della Maremma toscana,immerso tra coltivazioni diviti ed ulivi, dolci colline e pianure di assoluto splendore ed incanto, in un panorama di immensa bellezza e grande interesse ambientale, l’abitato, piccolo ma sicuramente straordinario, si erge su uno dei versanti del Monte Alma, ponendosi come un piccolo gioiello di arte e cultura; l’ambiente che circonda il paese si presenta agli occhi del visitatore come un paradiso da scoprire ed ammirare in tutto il suo splendore ed il suo incanto, proponendo ai suoi visitatori l’opportunità di passeggiare tra i suoi sentieri ed i suoi percorsi naturalistici, apprezzando ogni piccola sfumatura, ogni profumo ed ogni singolarità.

Anche l’abitato, da parte sua, si caratterizza per la grande bellezza e la profonda meraviglia che sono in grado di suscitare i suoi monumenti e palazzi antichi, tra i vicoli del suo centro storico si potrà infatti avere l’occasione di ammirare ed apprezzare il grande fascino della storia e dell’arte, osservando la bellezza delle architetture e delle costruzioni;la cittadina maremmana di Scarlino è custode di alcune splendide costruzioni religiose, molto antiche e di grande rilevanza artistica e culturale.

Da non perdere:

La Chiesa di San Martino, edificio risalente al XIV secolo.

La Chiesa di San Donato, splendida costruzione medievale all’interno della quale trovano spazio alcuni affascinanti affreschi e tre torri.

L’Oratorio della Santa Croce che, costruito nel periodo Rinascimentale è sede di un grande numero di opere d’arte e dipinti di straordinaria bellezza.

Appena fuori dall’abitato troviamo invece la Canonica di San Michele, costruzione risalente al XIII secolo ed edificata in stile romanico, della sua originaria struttura oggi rimangono però solo alcuni ruderi dell’abside e del campanile.

La Rocca Aldobrandesca, fortificazione innalzata nel corso del Medioevo e circondata da imponenti torri.

Il Palazzo Comunale, edificio risalente al 1200.

I ruderi di antichissime mura di cinta erette tra il IV ed il II secolo.

La Casa Novelli, una costruzione oggi adibita ad uso privato, che fu eretta nella seconda metà del XV secolo ed al cui interno sono custoditi alcuni interessanti affreschi.

La Fonte del Canalino, edificata nel XVI secolo al di fuori dell’abitato fortificato.

La Porta Senese, che anticamente consentiva l’accesso al castello.

Il Palazzo del Conte, originaria residenza della famiglia degli Appiani ed oggi sede della Banca del Monte dei Paschi di Siena.

Il paese di Scarlino è inoltre sede del Centro di Documentazione del Territorio, un’esposizione di reperti, oggetti, strumenti e corredi funebri che sono stati rinvenuti nelle vicine località di interesse archeologico e che raccontano la storia, il passato e l’evoluzione dell’area di Scarlino e della cittadina stessa.

Storia:

Antico possedimento della famiglia degli Aldobrandeschi, il paese di Scarlino sorge intorno all’anno mille e fu ben presto un dominio della città di Roselle e della famiglia degli Alberti, a partire dal XIII secolo, l’abitato appartenne nuovamente agli Aldobrandeschi, prima di passare nelle mani della città di Piombino, con la famiglia degli Appiani e di divenire parte dello Stato dei Presidi, con la dominazione della Spagna; per molti secoli la cittadina fu un dominio del Principato di Piombino, passò poi sotto il potere del Granducato di Toscana e nel corso del XIX secolo venne annesso al Regno d’Italia.

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