Orbetello

Orbetello è un’affascinante borgo antico che si affaccia sulle acque dell’omonima laguna, immerso negli splendidi scenari e nei paesaggi del Monte Argentario, tra le meravigliose campagne e colline della Maremma Toscana, il paese si presenta come un piccolo ma straordinario gioiello di arte antichissima, caratteristica che potrà facilmente essere riscontrata passeggiando tra le vie ed i vicoli storici della cittadina maremmana; il borgo di Orbetello sorge nella provincia di Grosseto, ponendosi come una delle località di maggior fascino e bellezza del comprensorio maremmano grazie alla straordinaria presenza dell’ecosistema lagunare, elemento che dona all’abitato uno spirito molto particolare e che gli dona una rilevanza tutta particolare.

Il paese, che vanta origini molto antiche, probabilmente preetrusche, si pone come custode di splendide e rare bellezze costruttive ed architettoniche, che saranno certamente in grado ammaliare e colpire l’attenzione del visitatore che deciderà di conoscere e vivere questa incantevole cittadina della Toscana meridionale, imparando ad apprezzarne ogni singola sfumatura, ma anche la cultura, la storia e l’arte più profonda ed antica;passeggiando tra le vie del centro storico ci si troverà quindi di fronte a monumenti, chiese e palazzi di grande fascino e di assoluta eccezionalità, custodi di un passato antichissimo e di splendide e pregevoli opere d’arte.

Da non perdere:

La Cattedrale di Santa Maria Assunta, l’edificio sacro di maggiore rilevanza della cittadina Toscana, la sua costruzione, risalente alla seconda metà del XIV secolo, avvenne sui ruderi di un preesistente tempio etrusco, oggi la chiesa si presenta come uno splendido esempio di arte gotica ed all’interno si trovano pregevoli opere d’arte, statue ed affreschi di grande bellezza.

La Chiesa di San Francesco da Paola, splendida costruzione del XVI secolo che per le sue particolari architetture ricorda l’arte spagnola.

La Chiesa della Madonna delle Grazie, edificata nella parte storica della città, si tratta di una costruzione risalente al XIII secolo, tra le cui mura sono custoditi alcuni affreschi risalenti al 1400.
Chiesa di San Giuseppe, una tipica costruzione rinascimentale.

Il Palazzo dei Governanti, la cui costruzione avvenne sotto la dominazione dello Stato Spagnolo dei Presidi.

La torre dell’orologio, splendida architetture cinquecentesca che sorge in Piazza Eroe dei Due Mondi.

La Polveriera Guzmàn, una costruzione militare nella quale veniva custodito il materiale esplosivo, realizzata nel 1962 è preceduta da due interessanti obelischi.

La Porta Medinacoeli del 1697, che permetteva l’accesso alla città fortificata e che ancora oggi simboleggia l’inizio del centro storico.

Porta a Terra, in stile barocco e le Mura Ciclopiche, probabilmente la costruzione più celebre ed importante dell’abitato, si tratta infatti di mura che risalgono al periodo etrusco, costruite intorno al V secolo a.C, sono ancora oggi in ottimo stato di conservazione e si presentano come una testimonianza tangibile della presenza etrusca ad Orbetello.

Il Molino Spagnolo, eretto nelle acque della splendida e sicuramente nota laguna, la costruzione faceva parte di un complesso di ben nove mulini, la sua realizzazione avvenne nel 1500 e l’appellativo di “Spagnolo”è giunto solamente in epoca successiva, quando gli spagnoli si occuparono della sua ristrutturazione.

Il Museo del Frontone di Talamone, all’interno del quale si potrà ammirare il meraviglioso frontone etrusco che è stato ritrovato nelle campagne di Talamone e che raffigura la scena mitica dei “Sette a Tebe”.

Il Museo Archeologico, con sede nei locali della Polveriera Guzmàn, si tratta di un’esposizione di reperti militari, utensili e strumenti in uno nelle campagne e reperti etruschi e romani rinvenuti nelle campagne e nei siti archeologici della cittadina toscana.

Storia:

Le prime notizie certe che ci giungono sulla cittadina di Orbetello fanno riferimento all’epoca etrusca, quando esisteva un originario insediamento, successivamente a partire dal 280 il centro divenne un dominio dell’Impero Romano e vide la costruzione, nella vicina località di Ansedonia, della città di Cosa; con l’avvento del Medioevo la cittadina fu posta sotto il controllo degli Aldobrandeschi, della città di Orvieto, dei Conti Orsini, della Repubblica di Siena, che riuscì a detenere il potere per oltre un secolo, divenne poi un importante dominio dello Stato dei Presidi Spagnolo, che governò nell’Area dell’Argentario a partire dalla seconda metà del 1500, fu un possedimento del Granducato di Toscana e solo alla fine del XIX secolo fu inglobata nel Regno d’Italia.

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