Guida per la tua vacanza in Maremma Toscana e nella Tuscia
Massa Marittima si presenta come una delle città più belle ed affascinanti della Maremma, un vero e proprio gioiello di arte e cultura antica, assolutamente splendida e magnifica, ricca di costruzioni antichissime e di palazzi storici che raccontano il suo passato e gli avvenimenti più importanti che la hanno riguardata nel corso dei secoli passati; sorge nella provincia di Grosseto, ponendosi negli splendidi paesaggi delle colline metallifere, costituendosi come uno dei pochi abitati a poter vantare la Bandiera Arancione per il Turismo attribuitagli dal Touring Club Italiano.
La cittadina di Massa Marittima si trova nella provincia di Grosseto, nei territori dell’alta Maremma, a soli venti chilometri dalle splendide e meravigliose coste del Mar Tirreno, l’abitato si erge ad un’altitudine di circa 400 metri, dominando dall’alto del suo colle, gli accattivanti e bellissimi paesaggi naturali offerti dalle terre maremmane, la città toscana di Massa Marittima può vantare una eccezionale ricchezza in opere d’arte, monumenti e chiese antiche, costruzioni assolutamente splendide e degne di essere apprezzate ed ammirate in tutto il loro incanto e la loro meraviglia; l’incantevole abitato di Massa Marittima si rende inoltre celebre e particolarmente interessante anche per “Il Balestro del Girifaclo” una manifestazione popolare che viene organizzata due volte all’anno e che vede affrontarsi in gare di abilità con la balestra, i tre rioni del paese: Cittanuova, Cittavecchia e borgo.
Da non perdere:
La Cattedrale duecentesca di San Cerbone, eretta nella piazza principale della città, si tratta di un magnifico edificio gotico, all’interno del quale trovano protezione opere di straordinaria importanza e bellezza, come ad esempio l’affresco della Madonna in Gloria con i Santi Giuseppe e Bernardino, attribuito al Nasini, un Pulpito in legno, risalente al 1600 ed una splendida croce dipinta realizzata da Segna di Bonaventura.
La Fortezza Senese, un’affascinante costruzione in stile medievale, realizzata a partire dal 1228 su progetto del Maestro Angiolo di Ventura, la sua funzione originaria fu quella di dividere la città di Massa Marittima in due parti, in modo tale da evitare la rivolta dei cittadini.
L’imponente Torre dell’Orologio, conosciuta anche con il nome di Torre del Candeliere, risalente anch’essa alla prima metà del XIII secolo.
Il Palazzo del Pretorio, edificio risalente al 1200, oggi sede di due importanti musei.
Il Palazzo Comunale, preceduto dalle sue meravigliose logge.
La Palazzina dei Conti Biserno, che si affaccia sulla piazza principale della città.
La Chiesa di Sant’Agostino, la cui costruzione avvenne sui ruderi della più antica pieve di San Pietro all’Orto.
La Chiesa di San Francesco, la cui realizzazione avvenne, secondo la leggenda, per mano dello stesso santo e la Chiesa di San Rocco, risalente al XV secolo.
Il Museo degli Organi, all’interno del quale sono esposti strumenti musicali che coprono un periodo di tempo che va dal XVII al XIX secolo, tutti splendidamente decorati e lavorati a mano.
Il Museo della Miniera, istituito solamente nel 1980 raccoglie oggetti e strumenti dei minatori e racconta, per mezzo di documentazioni, ricostruzioni e testimonianze, il lavoro e le condizioni nelle miniere, nonché l’utilizzo nell’industria del materiali estratti.
Il Museo di Arte Sacra Medievale, ospitato all’interno del Convento di San Pietro all’Orto, che custodisce l’esposizione di importanti e significative opere d’arte, un tempo contenute nelle principali chiese cittadine, ricordiamo a tal proposito la presenza di alcune tele di Ambrogio Lorenzetti, Andrea Pisano, Pietro Lorenzetti e Sano di Pietro.
Il Museo di Arte e Storia delle Miniere, con sede nei locali del Palazzetto delle Armi, al suo interno si potrà ammirare una vasta collezione di utensili, oggetti e strumenti impiegati dai lavoratori nelle miniere, numerose fotografie, riproduzioni e plastici, che ricordano e raccontano le peculiarità delle antiche miniere.
Il Museo Archeologico, custode di una grande esposizione di reperti preistorici, etruschi e romani, la maggior parte dei quali provenienti dall’interessante ed importante sito archeologico del Lago dell’Accesa, il museo vede inoltre la presenza di una piccola stanza, conosciuta con il nome di Saletta della Maestà, all’interno della quale sono custodite alcune splendide opere d’arte, quali dipinti e monumenti.
Il Centro Espositivo di Arte Contemporanea, custode di una vasta collezione di dipinti, disegni e grafiche realizzate tra il XIX ed il XX secolo, l’Antico Frantoio, al cui interno si potrà ammirare una ruota che, azionata dal movimento di un asino, provvedeva alla macinazione del grano, la Vecchia Falegnameria, custode di un grande numero di oggetti e strumenti utilizzati dagli artigiani del passato.
Il Parco Archeologico del lago dell’Accesa, ricco di ruderi, reperti e resti di antichissime costruzioni.
Storia:
Per quanto riguarda la storia, sappiamo che le origini di questa meravigliosa cittadina della Maremma, sono da collocarsi nell’alto periodo medievale, quando venne realizzato un primo insediamento nel territorio circostante il già esistente Castello di Monteregio, a partire dall’XI secolo la cittadina di Massa Marittima cominciò a rivestire ruoli di grande importanza e rilevanza, divenendo prima una sede vescovile e costituendosi poi come Libero Comune; Massa Marittima dovette comunque subire la dominazione della città di Pisa, la conquista da parte della grande potenza senese, che riuscì a detenere il potere per oltre un secolo, per finire poi, sotto il controllo del Granducato di Toscana, con la politica dell’influente famiglia De’Medici di Firenze.
Maremma Toscana e Tuscia : Guida vacanza con informazioni dettagliate sui borghi, eventi sempre aggiornati e selezione di strutture ricettive.
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