Marta

Marta è un piccolo comune della provincia di Viterbo che si affaccia sulle splendide acque del Lago di Bolsena, nella sua parte meridionale, il borgo si caratterizza per il grande fascino e la straordinaria meraviglia dei suoi paesaggi, con le limpide acque del lago, le colline, le montagne in lontananza ed i verdi campi, in un connubio di bellezze naturalistiche di incredibile interesse; la cittadina dell’Alta Tuscia si pone in un territorio particolarmente ricco di bellezze naturalistiche che saranno certamente in grado di stupire ed ammaliare il visitatore con la loro incantevole amenità ed eccezionalità.

Il centro abitato si presenta come un incantevole paradiso di arte e cultura storica, numerose sono infatti le opere d’arte che vi sorgono e che si potranno ammirare passeggiando tra le sue vie ed i suoi vicoli antichi; intorno alla cittadina si potranno poi ammirare gli straordinari ed eccezionali campi coltivati tipici della zona dell’Alta Tuscia e della Bassa Maremma, questa presenza fa guadagnare al territorio il nome di “Lago Contadino”.

Da non perdere:

La Chiesa di Santa Maria, costruita nel 1600, si tratta di un edificio assolutamente splendido e particolare, al cui interno vengono ospitate un grande numero di opere d’arte, come ad esempio alcuni pregevoli affreschi, un calice in oro, realizzato nel VI secolo, vi sono inoltre custodite le reliquie di San Giovanni Battista.

Il Santuario della Madonna del Monte, edificato appena fuori la cittadina laziale, la costruzione religiosa si presenta in stile romanico e l’interno, ad un’unica navata, custodisce la preziosa immagine della Vergine.

Il Palazzo Rinascimentale, splendido edificio edificato per volere della famiglia Farnese e che si erge nella pizza principale del borgo, a fianco dell’edificio che oggi ospita il comune.

Il Castello, un’antica costruzione difensiva edificata nel 1200 su richiesta del Pontefice Urbano IV, in origine la fortificazione era sicuramente molto imponente, ma oggi, della sua antica struttura rimangono alcuni importanti ruderi e la celebre Torre dell’Orologio, struttura che segue la particolare forma di un ottagono.

L’Isola Martana, una piccola isola del lago di Bolsena che sorge proprio di fronte all’abitato, si tratta di un luogo assolutamente meraviglioso ed incantevole ricco di boschi e particolari varietà botaniche che gli donano un aspetto sicuramente interessante; l’isola si rende poi celebre per essere stato, secondo la leggenda, il luogo dell’assassinio di Amalasunta, regina dei Goti, per mano del cugino Teodorico

Storia:

Per quanto riguarda le origini, sappiamo che la cittadina di Marta venne fondata intorno all’VIII secolo e che fu, all’inizio, un importante possedimento dell’Abbazia di San Pietro in Tuscia, l’abitato appartenne poi alla famiglia dei Conti Bisenzio ed alla casata dei Tartaglia; nel corso dei secoli successivi la cittadina appartenne alla potente casata dei Farnese, entrò a far parte, nel 1500, del Ducato di Castro, passò poi sotto la politica dello Stato della Chiesa, ed infine, negli ultimi decenni del XIX secolo, divenne parte del Regno d’Italia.

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