Grotte di Castro

Immerso tra i fantastici scenari dell’Alta Tuscia Laziale, nel cuore della provincia di Viterbo, si trova la cittadina di Grotte di Castro, un delizioso paesino che sorge a pochissimi chilometri dalle favolose acque del lago di Bolsena, tra panorami e paesaggi naturali di assoluta bellezza e di grandissimo fascino, che riusciranno, con la loro amenità, a meravigliare i visitatori che decideranno di trascorrere a Grotte di Castro un piacevole soggiorno; il borgo laziale nasce a circa venti chilometri dalla città di Viterbo, in un territorio straordinariamente ricco di boschi, vallate e campi coltivati, sicuramente affascinante sarà poi la vista dei numerosi vigneti e oliveti che caratterizzano l’area.

Il paesino di Grotte di Castro è senza alcun dubbio uno dei più belli ed affascinanti della Tuscia, passeggiando infatti tra le sue vie e le stradine del centro storico si potrà avere l’opportunità di apprezzare ed ammirare la bellezza ed il fascino delle sue chiese antiche, custodi di preziose opere d’arte ed affreschi di straordinaria bellezza, i monumenti storici ed i palazzi signorili, che un tempo svolsero importanti funzioni politiche e furono la residenza di significative personalità civili e religiose; il borgo è certamente caratteristico e ricco di esempi di arte medievale e rinascimentale, che si proporrà come uno straordinario esempio di un’arte e di una cultura straordinariamente antiche.

Da non perdere:

La Basilica di San Giovanni Battista, costruzione religiosa di grande bellezza, la sua costruzione viene fatta risalire al 1600, e l’interno, di straordinario incanto e meraviglia, custodisce alcuni dipinti ed affreschi di pregevole fattura, un altare intitolato alla Madonna ed una statua che raffigura la Madonna del Suffragio.

La chiesa di San Pietro, fu costruita per volere della Contessa Matilde di Canossa, l’edificio si presenta oggi agli occhi del visitatore con numerose ristrutturazioni ed interventi e dell’originaria struttura, edificata nell’anno mille, ci giungono solo pochi elementi architettonici.

Il Palazzo Comunale, edificio civile realizzato nel corso del 1500 sul progetto del celebre artista Vignola, al cui interno si potranno ammirare pregevoli elementi architettonici, tra i quali merita sicuramente di essere citata una scala in pietra.

Il Palazzo del Podestà, splendida costruzione antica risalente al XV secolo, nel corso dei secoli l’edificio accolse un mulino ad olio ed oggi è sede di un interessante museo.

La Necropoli delle Pianezze, appena fuori il centro abitato di Grotte di castro, si tratta di un interessante sito archeologico che custodisce numerose tombe risalenti ad un periodo storico compreso tra il VII ed il VI secolo a.C., la più celebre delle quali è conosciuta con il nome di “Tomba Rossa”.

L’Antiquarium, una sorta di mostra religiosa ospitata nei sotterranei della Basilica di San Giovanni Battista, al suo interno si trova una straordinaria esposizione di paramenti sacri, ex voto, reliquiari, oggetti sacri e pergamene antichissime.

Il Museo Civico, un affascinante centro che, diviso nella sezione etrusca e quella medievale, si propone di raccontare la storia e gli avvenimenti che hanno riguardato il territorio in questi due determinati periodi storici, per quanto riguarda la sezione etrusca sono esposti reperti ed oggetti che provengono dai corredi funebri rinvenuti nelle vicine necropoli, la sezione medievale custodisce ed espone invece, un grand numero di documenti antichi, grafici e ricostruzioni.

Storia:

Per quanto riguarda la storia della cittadina laziale, esistono documentazioni che attestano la presenza del popolo etrusco, che si occupò della realizzazione di un centro abitato in prossimità del Torrente Tiro, alla dominazione etrusca seguì quella della dell’Impero Romano e, alla caduta di questo, fu sottoposta al controllo dei Longobardi e dei Saraceni; nel corso del 1500 la cittadina venne posta sotto la politica della famiglia dei Farnese, passò sotto il dominio dello Stato della Chiesa e, alla fine del 1800, divenne parte del Regno d’Italia.

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