Guida per la tua vacanza in Maremma Toscana e nella Tuscia
Il paese di Gavorrano sorge negli splendidi paesaggi dell’Alta Maremma, tra meravigliosi boschi di cerri e castagne, dolci colline e pianure di grande fascino e bellezza, si trova nella provincia di Grosseto, ponendosi come un affascinante centro antico, incastonato in un panorama di straordinaria suggestione, ricco di coltivazioni di vite ed ulivo; il territorio di Gavorrano si presenta inoltre come un interessante e sicuramente importante centro minerario, il settore estrattivo ha infatti rappresentato per la popolazione locale, una importante risorsa economica ed ha fatto guadagnare alla cittadina grande fama, addentrandoci nella leggenda invece, Gavorrano è la sede del Castello del Cotone, luogo descritto da Dante come quello della morte di Pia dei Tolomei.
Il paese è poi un incantevole scrigno di bellezze architettoniche e storiche, tra le sue vie infatti, i turisti avranno l’occasione di apprezzare il fascino e l’incanto delle sue chiese, dei suoi palazzi e dei suoi edifici storici, straordinaria testimonianza vera e tangibile di un passato molto antico e particolarmente ricco di avvenimenti; il borgo antico si proporrà certamente come il luogo ideale per gli amanti dell’arte e della cultura, che qui potranno ammirare costruzioni ed elementi artistici di pregevole fattura e do grande rilevanza.
Da non perdere:
L’Oratorio del Santissimo Sacramento, splendida costruzione del XV secolo.
La Chiesa di San Giuliano, edificata nel corso del periodo medievale e completamente ristrutturata nel 1700, al suo interno si trovano alcune splendide opere d’arte, tra cui un affresco raffigurante la”Madonna con il Bambino”.
La Chiesa di San Biagio, meraviglioso edificio rinascimentale custode di importanti opere d’arte, tra cui alcuni affreschi del Nasini ed un’acquasantiera del XVII secolo, a fianco della chiesa si erge il campanile, di origine ottocentesca.
La Cinta Muraria, fortificazione che segue la forma di un’ellisse e che circonda la parte antica dell’abitato, la sua costruzione avvenne tra il 1200 ed il 1300.
Il Palazzo Comunale, costruzione che, ristrutturata nel XIX secolo, fu edificata intorno al 1676 e per terminare.
Appena fuori dalla cittadina, immerso tra le campagne e le colline della Maremma, il Palazzo di Pietra, celebre per essere ricordato da Dante nella Divina
Commedia come il luogo della prigionia e della morte di Pia dei Tolomei, sposa di Nello Pannocchieschi, si tratta di un edificio molto antico, sicuramente antecedente all’anno mille, e della sua originaria struttura oggi rimangono alcuni interessanti reperti, quali ad esempio le mura di cinta ed alcune finestre e stanze.
Il Parco Minerario Naturalistico, un percorso che si articola attraverso la scoperta della natura, delle caratteristiche geologiche dell’area e della storia del settore estrattivo, con la presenza degli antichi impianti e strumenti impiegati dai minatori, il parco vede inoltre la presenza di un anfiteatro naturale, costruito ai piedi della cava di San Rocco, sede di interessanti eventi culturali e rappresentazioni, ed infine un museo, allestito in una galleria ed all’interno del quale si trovano oggetti, reperti, riproduzioni e documentazioni che riguardano il settore minerario e l’attività estrattiva sul territorio.
Storia:
Per quanto riguarda la storia invece, sappiamo che la cittadina nacque intorno all’anno mille, e fu originariamente un possedimento della diocesi di Roselle, in seguito, a partire dal XIII secolo, la cittadina venne posta sotto il controllo della famiglia dei Pannocchieschi, della città di Volterra e di Massa Marittima; Gavorrano fu poi un domino di Siena e Firenze, prima d divenire, nella seconda metà del 1800, parte del Regno d’Italia.
Maremma Toscana e Tuscia : Guida vacanza con informazioni dettagliate sui borghi, eventi sempre aggiornati e selezione di strutture ricettive.
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