Guida per la tua vacanza in Maremma Toscana e nella Tuscia
Civitella di Bagnoregio è un meraviglioso borgo che sorge nella provincia di Viterbo, si presenta come un abitato del tutto particolare e singolare perché arroccato su di un massiccio di roccia tufacea che da secoli è soggetti alla forte erosione dei fenomeni atmosferici, elemento che consente un accesso sicuramente difficoltoso alla cittadina, esclusivamente percorrendo una stretta strada di cemento che dalla valle conduce all’abitato antico; il paesino di Civitella di Bagnoregio è conosciuto anche con il nome di “città che muore”, la progressiva disgregazione della roccia sulla quale sorge ha infatti portato, nei secoli, al suo abbandono di gran parte della sua popolazione e tutt’oggi sono veramente pochi gli abitanti che continuano a vivere in questo piccolo centro.
Il caratteristico borgo di Civitella di Bagnoregio si erge negli spettacolari territori della Valle dei Calanchi, celebre per i suoi scenari di terre erose dagli agenti atmosferici, la cittadina occupa la parte settentrionale della regione Lazio, ponendosi nel cuore dei territori dell’Alta Tuscia e caratterizzandosi come uno dei centri di maggiore pregio e rilevanza del comprensorio viterbese; dall’alto dell’abitato di Civitella si potrà godere di un panorama di straordinario fascino e di assoluta bellezza, mentre, passeggiando stra le sue vie ormai quasi totalmente disabitate, si potrà vivere l’esperienza di un tuffo nel passato, alla scoperta di una storia profondamente antica e di un’arte del tutto particolare ed unica nel suo genere.
Da non perdere:
La Chiesa di San Donato, edificio medievale, in stile romanico, che sorge nella piazza principale del borgo, si tratta di una splendida costruzione scara, significativamente rimaneggiata nel corso del 1500, al suo interno si potranno ammirare alcune incantevoli opere d’arte, tra cui un bellissimo Crocifisso in legno.
Il Tempio di San Bonaventura, costruzione antica, risalente al XVII secolo, che ha subito numerose modifiche nel corso dei secoli, si presenta come un affascinante edificio religioso sormontato da una imponente cupola e ad una sola navata, al suo interno è custodita una teca in argento, con le reliquie di San Bonaventura ed una Bibbia del XII secolo, appartenuta allo stesso santo.
La Chiesa dell’Annunziata, costruzione rinascimentale che si presenta in stile romanico-gotico, al suo fianco si erge un campanile risalente alla prima metà del XVIII secolo, mentre all’interno si potrà avere l’occasione di ammirare meravigliose opere d’arte ed incantevoli dipinti; sicuramente affascinante è il suo chiostro, realizzato nel 1500 ed il posso che vi è stato inserito nei primi anni del XVII secolo.
Il Convento di San Francesco, probabilmente uno sei luoghi sacri di maggiore rilevanza del paesino, il convento è ricavato all’interno di una grotta di tufo, nel luogo in cui, secondo la tradizione San Bonaventura sarebbe guarito da una malattia che lo affliggeva dopo la che madre si era rivolta in preghiera a San Francesco.
Porta Santa Maria, uno dei monumenti principali della cittadina di Civitella di Bagnoregio, la struttura è sormontata da due statue di leoni che tengono nei loro artigli teste di uomo, il complesso simboleggia la vittoria della popolazione di Bagnoregio contro gli invasori.
Porta Albana, costruzione rinascimentale che sorge nel cuore del borgo antico, la sua realizzazione avvenne su progetto dell’architetto Ippolito Scalza.
I palazzi medievali dei Colesanti, degli Alemanni e dei Bocca, sorgono tra le vie storiche del borgo, caratterizzandosi per la loro straordinaria ricchezza in elementi architettonici.
La Chiesa di Sant’Agostino, costruzione che viene fatta risalire ad un periodo compreso tra l’XI ed il XIV secolo, l’edificio si presenta in stile romanico-gotico ed al suo interno si potrà avere l’opportunità di ammirare interessanti affreschi e dipinti di pregevole fattura, su un lato della struttura si erge un imponente torre campanaria costruita nella prima metà del XVIII secolo.
La Cattedrale di San Nicola, la sua costruzione avvenne sui ruderi di un più antico edificio sacro intitolato alla Madonna della Neve, che secondo le documentazioni più antiche poteva risalire al 440, la realizzazione dell’edificio religioso attuale avvenne nel corso del XVII secolo e tra le sue mura si ammirano ammirare oggetti ed opere di straordinaria importanza e bellezza, ricordiamo a tal proposito un dipinto che raffigura la Madonna.
Storia:
Per quanto riguarda la origini, il paesino di Civitella di Bagnoregio nacque intorno al VI secolo, anche se non mancano testimonianze della presenza della popolazione etrusca e dell’Impero Romano, in questo periodo si assistette a numerose incursioni da parte dei Goti e Longobardi, che riuscirono ad imporre il proprio dominio sulla città, il centro fu poi sottoposto al controllo dei Franchi e dovette subire la dominazione di importanti famiglie locali, quali ad esempio i Monaldeschi; nel corso del periodo medievale la città divenne un libero comune, appartenne alla città di Orvieto, e furono numerosi gli avvenimenti negativi che colpirono il centro, ultimo dei quali un tremendo terremoto nel 1700, dopo il quale gran parte della popolazione decise di abbandonare il paese, Bagnoregio appartenne poi allo Stato della Chiesa e, nel 1870 fu annesso al Regno d’Italia.
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