Guida per la tua vacanza in Maremma Toscana e nella Tuscia
Arroccato su di un’altura, dalla quale domina i sottostanti territori e che gli conferisce un aspetto sicuramente austero e magico, Arcidosso è uno splendido paesino del comprensorio amiatino, si erge ai piedi del Monte Amiata, nella provincia di Grosseto e si rende celebre per la straordinaria bellezza del suo abitato, caratterizzato da costruzioni antichissime, e per il grande fascino dei suoi panorami e dei suoi scenari, che offrono la vista delle montagne, delle colline e dei campi coltivati, nel connubio tipico della Maremma; le origini del paese sono molto antiche e le sue vie si pongono come custodi di architetture e beni artistici di profondamente incantevoli ed eccezionali.
Passeggiare tra i suoi vicoli storici si presenterà come un’esperienza assolutamente splendida ed affascinante, ricca di emozioni e sensazioni particolari, il paese donerà infatti l’impressione di vivere un tuffo nel passato, alla ricerca ed alla scoperta di una storia e di una cultura senza alcun dubbio interessanti e degne di essere apprezzate in tutta la loro completezza; Arcidosso si presenta come il centro principale del territorio amiatino, essendo il comune più esteso e contando un grande numero di piccoli ed incantevoli borghi antichi.
Da non perdere:
La Chiesa di San Niccolò, edificio principale, si tratta di una delle costruzioni più antiche dell’abitato, fu fondata dagli Abati di San Salvatore ed è intitolata al santo protettore del paese,l’interno custodisce poi un pregevole Crocifisso in legno ed un’Acquasantiera.
La Chiesa di Sant’Andrea, splendida costruzione romanica al cui interno sono custoditi alcuni splendidi affreschi, tra i quai citiamo “La Vergine in Trono”.
La Chiesa di San Leonardo che, edificata nel XII secolo, custodisce alcuni splendidi affreschi e presenta aggiunte architettoniche dovute a rimaneggiamenti del XVI secolo.
La Pieve di Santa Maria ad Lamulas, struttura risalente al Medioevo, edificata nelle campagne che circondano Arcidosso, leggenda vuole che il nome della chiesa derivi da un evento leggendario, si narra infatti che una mura vi si fosse inginocchiata per venerare la Madonna che che vi avesse lasciato le impronte delle sue ginocchia.
La Chiesa dell’Incoronata che, edificata nella prima metà del XIV secolo per celebrare la fine di una pestilenza, custodisce al suo interno alcuni affreschi che raffigurano “La Madonna con il bambino”e”La Gloria della Santissima Trinità”.
La Rocca Aldobrandesca, la cui costruzione avvenne nella parte più alta dell’abitato, oggi l’edificio ospita interessanti eventi culturali, rappresentazioni, convegni e mostre.
La Fonte del Poggiolo, una splendida fontana realizzata in ghisa, la cui struttura ricorda quella di un piccolo tempio neogotico.
Le antiche porte di accesso alla città fortificata, come ad esempio Porta dell’Orologio, Porta del Castello e Porta Talassese.
La Torre di David, un monumento in pietra costruito nei meravigliosi scenari del Monte Labbro, venne edificato per volere di David Lazzeretti, conosciuto come “Il Profeta”, nella seconda metà del XIX secolo, esiste ancora una piccola Chiesa che ancora oggi riceve un grande numero di pellegrini.
Il Centro Studi David Lazzeretti, al cui interno sono custoditi ed esposti manoscritti, testi e testimonianze che raccontano la vita e l’opera del “Profeta”.
Il Centro Visite del Parco Faunistico del Monte Amiata, con numerose esposizioni, pannelli e descrizioni del territorio della Montagna maremmana, sono presenti foto e riproduzioni che descrivono le caratteristiche morfologiche dell’area, la posizione geografica e la storia evolutiva, si potrà poi avere l’occasione di ammirare la vita della flora e della fauna dei parchi della provincia di Grosseto, grazie alla presenza di telecamere collegate al centro.
Storia:
Di grande interesse e rilevanza è la storia della cittadina amiatina di Arcidosso, le prime documentazioni che donano informazioni sull’esistenza di questo meraviglioso centro risalgono infatti all’860, successivamente nel corso del Medioevo, il borgo divenne un possedimento della famiglia degli Aldobrandeschi, per poi passare, dopo lotte e scontri, sotto la politica della Repubblica di Siena; col passare dei secoli poi, il dominio viene esercitato dalla casata dei Medici di Firenze, che inglobarono il territorio sotto i possedimenti del Granducato di Toscana, Firenze riuscì a detenere il potere fino alla seconda metà del XIX secolo, quando l’intera area di Arcidosso venne annessa al Regno d’Italia, divenendo, nel corso degli anni, il centro di maggiore rilevanza del Monte Amiata.
Maremma Toscana e Tuscia : Guida vacanza con informazioni dettagliate sui borghi, eventi sempre aggiornati e selezione di strutture ricettive.
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